Ciao a tutti ragazzi! Per la prima volta sul mio piccolo blog ho deciso di inserire un articolo in italiano (che verrà anche tradotto in inglese). Ho avuto una grandissima fortuna, e cioè quella di intervistare una leggendaria band italiana: i Necrodeath!
Formati nell'84, la band ha avuto un'incredibile influenza sul metal estremo italiano, esibendosi in alcuni dei luoghi più importanti per l'estremo metal e portando il loro nome oltre i confini della Penisola!
Con moltissimo onore, ed ancora moltissima emozione, vi lascio all'intervista:
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| credits to: Chriss Brasse |
- Come avete conosciuto il metal? Vi ricordate il primo brano/album che avete ascoltato?
GL: ho iniziato ad ascoltare metal circa verso i 14 anni, all'epoca dell'uscita di Master of Puppets dei Metallica, uno dei miei album preferiti di sempre che ascolto ancora oggi. Da lì mi sono sempre di più appassionato alla musica metal in particolare a quella estrema, fino ad ascoltare gruppi brutal e death metal. Al metal mi sono approcciato tramite i compagni di scuola....prima alle scuole medie e poi alle superiori, era la fine degli anni 80 e io da adolescente curioso mi sono da subito appassionato a questo tipo di sonorità crude e pesanti, da lì in poi le mie ricerche e ascolti sono diventati sempre più di nicchia, fino ad ascoltare i Necrodeath eheheh :)
- Come avete deciso di formare la band?
FLEGIAS: All'epoca non ero ancora in formazione nella band ma incominciavo a frequentare i ragazzi. Quello che posso dirti è che la passione era l'unico motore che muoveva tutto il movimento metal del periodo. Diciamo che il concerto dei Venom (con spalla i Metallica) dell'84 fu la vera miccia che fece esplodere il fenomeno Necrodeath.
- Vi ricordate il vostro primo concerto come band?
FLEGIAS: Posso dirti quello in cui ho suonato per la prima volta con i Necrodeath: era il 1998, in quel di Ponderano (BI) al Babilonya. Eravamo di spalla agli Immortal. Non ricordo neanche come siamo finiti lì a suonare... forse perché conoscevo bene quell'ambiente vicino a casa mia o forse era giunta notizia della reunion, fatto sta che fu un concerto bello carico di adrenalina. I Necrodeath mancavano dalle scene da dieci anni e il calore del pubblico si è fatto sentire tutto.
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| credits to: Enrico Auxilia |
- Cosa vi piace di più del sound del metal? Perchè proprio questo genere?
GL: come dicevo prima il metal sin da giovane mi è entrato nelle vene, per il sound crudo e diretto, oltre che per l'energia che trasmette. Sono passato quindi dall’essere ascoltatore e appassionato sino a suonarlo direttamente con le mie band, sia dal vivo che con nuove produzioni, quindi direi che ho potuto sperimentare tutte le sue sfaccettature.
- Come vi siete sentiti quando Phil Anselmo vi ha citati e vi ha elogiato nella sua intervista del 2004?
GL: Con stupore ho appreso che Phil Anselmo ci conosceva, un big come lui che conosce una band underground come la nostra è una grande soddisfazione, inoltre questo fa capire come la musica non abbia confini e può arrivare a chiunque. Personalmente ho potuto assistere ad un elogio nei nostri confronti da parte di Mr.Anselmo anche durante il Rock the Castle del 2019, quando abbiamo condiviso insieme lo stesso palco. E' stato poi un enorme piacere poterlo salutare nel backstage e farsi abbracciare (anzi stritolare) con rispetto reciproco.
- Che piani avete per i prossimi anni? Qualche collaborazione con qualche altro artista?
PIER: Al momento ci stiamo godendo gli ottimi feedback dell’ultimo album “Singin’ in the Pain”, abbiamo qualche concerto in vista e poi ci concentreremo di materiale nuovo, non sappiamo ancora se qualcosa di limitato tipo un singolo su 45 giri vinile o un album vero e proprio.
- Che speranze avete per il futuro della musica metal?
GL: Penso che il metal non morirà mai! Potrà avere alti e bassi, evolversi in altri sottogeneri o contaminazioni, ma ci sarà sempre qualcuno che vorrà sfogarsi suonando musica estrema e ci sarà sempre qualcuno che apprezzerà questo tipo di sonorità, quindi supportiamo sempre la musica, qualunque genere sia, perchè ci rende liberi.
Vi ringrazio infinitamente di nuovo! Grazie!!
GL: grazie a te per il supporto!
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